La zecca bruna del cane: se la conosci la eviti

SALUTE E PREVENZIONE

  • 8 Gen, 2020
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  • 08/01/2020
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La zecca bruna del cane: se la conosci la eviti

Scoprire di avere parassiti in casa è un vero incubo: per questo siamo disposti a tutto pur di tenerli lontani. Oltre a disturbare la tranquillità della nostra casa, infatti, questi esserini mettono a repentaglio la salute e il benessere di tutti i membri della famiglia. Inoltre, essendo piccoli e difficili da riconoscere, sono un nemico piuttosto difficile da affrontare.

Prendiamo, per esempio, la zecca bruna del cane: prima che tu possa accorgerti di essere preda di un’infestazione, è molto probabile che centinaia di questi parassiti abbiano colonizzato la tua casa. Questa specie, a differenza delle altre, può trascorrere la sua intera vita all’interno delle abitazioni, e difficilmente opta per la natura selvaggia se ha a disposizione quattro mura domestiche. La tua casa le offre, infatti, tutto il necessario per il suo ciclo vitale, che dura circa tre mesi. Dunque, è bene che tu conosca il tuo nemico prima che sia troppo tardi.

zecche di cane marrone

Come tutti i parassiti, anche questa zecca si nutre del sangue del suo ospite, e non fa alcuna distinzione: il suo bersaglio sono i cani (di tutti i colori) ma non disdegna neanche gli esseri umani. Certo è che, se c’è un animale in casa, la zecca bruna prospererà senza problemi perché, a differenza di altri tipi di zecche, è ben lieta di nutrirsi dello stesso ospite durante tutte le fasi del suo ciclo di vita.

Molti tipi di zecche si nutrono su mammiferi, uccelli, rettili e anfibi e il loro ciclo di vita può richiedere fino a tre anni per completarsi. La zecca bruna del cane è considerata una zecca a tre ospiti, il che significa che necessita di nutrirsi su 3 ospiti per passare allo stadio successivo, anche se l’ospite, in questo caso il cane, può essere sempre lo stesso. Prima di passare da una fase all’altra, la zecca dovrà nutrirsi e, raggiunto il suo stadio finale, si accoppierà e inizierà la deposizione delle uova, fino a 4000.

Per farlo, cercherà qualsiasi crepa o fessura, quindi non vedrai le uova sul pavimento della cucina o sulla tua sedia preferita. Anzi, probabilmente non le troverai affatto, perché il parassita sceglierà aree buie e appartate. Di solito, gli abitanti di casa non sono consapevoli dell’infestazione fino a quando la popolazione della zecca bruna del cane diventa così grande da invadere muri e mobili. Questo è solo uno dei motivi per cui è necessario giocare d’anticipo.

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L’altro fattore da tenere presente è il rischio che queste zecche possano trasmettere malattie mentre consumano il proprio pasto: in quel momento, svariati parassiti interni o batteri possono passare dalla zecca al suo ospite, o viceversa. Tra le malattie che questa zecca porta con sé ci sono anaplasmosi, ehrlichiosi, babesiosi, e bartonellosi.

Insomma, è chiaro che non si tratta di una creatura piacevole da ospitare per cena. Per il tuo cane, però, il rischio è dietro l’angolo, dato che questi parassiti possono attaccarlo quando è al parco insieme ad altri cani. Il modo migliore per impedire che ciò avvenga è rivolgersi ad un esperto per scegliere il giusto trattamento preventivo. Parlane con il tuo veterinario: saprà illustrarti tutte le precauzioni da adottare per mantenere la tua casa sicura e protetta a lungo termine.