Difendi il tuo gatto dai parassiti intestinali

SALUTE E PREVENZIONE

  • 24 Mar, 2021
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  • 24/03/2021
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Difendi il tuo gatto dai parassiti intestinali

È corretto dire che il tuo gatto è un po’ un mistero?  I gatti sanno essere curiosi, coccoloni, saggi e distaccati allo stesso tempo. La loro natura è fiera, indipendente e dal cuore selvaggio. Ma per quanto il tuo gatto possa essere indipendente e selvaggio, ha bisogno delle tue cure e della tua protezione, non soltanto per il cibo, ma anche per la continua lotta contro i comuni parassiti interni che farebbero qualsiasi cosa per infestarlo. Stiamo parlando di dirofilaria, nematodi, ancylostomi e tenie. Potrebbe essere difficile immaginare che un verme minuscolo possa fare del male al tuo gatto, ma è così: questi parassiti possono minacciare il benessere e addirittura la vita del tuo gatto.

I parassiti sono organismi che vivono sulla cute o all’interno di un organismo di un’altra specie a spese dell’ospite. La prevenzione dell’infestazione da dirofilaria è essenziale per mantenere sano il tuo gatto. La sverminazione (il trattamento di nematodi e ancylostomi) è un elemento cruciale per essere pet parent responsabili e per mantenere sano il tuo gatto e la tua famiglia. I gatti si infestano attraverso l’ingestione di uova infette, presenti nell’ambiente o nelle prede e attraverso l’introduzione di larve presenti nell’ambiente o nel latte materno. L’infestazione da Tenia avviene invece attraverso l’ingestione di pulci infette durante la routinaria attività di toelettatura, per la quale il nostro gatto impiega gran parte del suo tempo. La filariosi cardiopolmonare si trasmette invece attraverso la puntura di zanzare.

Il primo passo per imparare a impedire le infestazioni del tuo gatto da parte di questi parassiti è comprendere la natura di queste creature dannose.

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La dirofilaria nei gatti

Questo parassita trasmesso per via ematica pone un grave rischio per i gatti.  Le infestazioni da dirofilaria si verificano quando una zanzara infetta punge un gatto, iniettandogli le larve infestanti. Le larve di dirofilaria intraprendono una lunga migrazione per raggiungere le arterie polmonari e il cuore destro, dove si sviluppano negli stadi adulti. È l’adulto di questa specie che provoca i maggiori danni, localizzandosi nel cuore o nei vasi sanguigni che lo irrorano.

Gran parte dei gatti non mostra alcun segno nel corso di dirofilariosi, a volte anche per mesi, dopo l’infestazione iniziale. A volte i gatti sviluppano una sindrome acuta terribile con segni respiratori come tosse, respirazione difficoltosa e in alcuni casi anche vomito. La morte improvvisa in gatti apparentemente sani non è una conseguenza rara dell’infestazione da dirofilaria. La chiave per mantenere il gatto in salute è proteggerlo dalla dirofilaria facendo prevenzione tutto l’anno.

I nematodi nei gatti

I nematodi possono essere responsabili di gravi manifestazioni cliniche, sopratutto in corso di infestazioni massive. L’infestazione sostenuta da Toxocara cati è la più comune nel gatto. Bisogna porre molta attenzione a questo parassita perché oltre a infestare il gatto può infestare l’uomo. È infatti una malattia zoonotica, che può essere trasmessa attraverso l’ingestione accidentale di uova infette. I gatti si infestano con i nematodi ingerendo le larve presenti nel latte materno, predando roditori infestati o ingerendo uova presenti nell’ambiente. Dopo essere state ingerite, le uova si schiudono nell’intestino e le larve che vengono liberate sono così capaci di migrare nel fegato o nei polmoni, dove cominciano ad alimentarsi e a svilupparsi finché non ritornano all’interno dell’intestino, dove si trasformano in adulti. I nematodi si riproducono all’interno dell’intestino e depongono le uova che vengono eliminate con le feci. Avrà così inizio un nuovo ciclo vitale.

I segni comuni di infestazione da nematodi nei gattini comprendono pancia piuttosto gonfia, fastidio addominale, scarso appetito, vomito, diarrea e crescita stentata. I gatti adulti in genere non mostrano nessun segno. Se sospetti che il tuo gatto sia infestato, portalo immediatamente dal veterinario perché se viene trattato prontamente ha molte più possibilità che la prognosi sia buona.

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Gli ancylostomi nei gatti

Gli ancylostomi sono minuscoli parassiti che si agganciano al rivestimento della parete intestinale del gatto per nutrirsi di tessuto e sangue. Hanno una dimensione di circa 2-3 mm, cioè sono praticamente invisibili. Possono infestare il gatto attraverso l’ingestione di prede infestate o direttamente attraverso il contatto con larve che scavano veri e propri tunnel nello spessore della pelle. Una volta raggiunto l’intestino, completano il loro ciclo vitale divenendo adulti.

Esistono diversi tipi di ancylostomi, ma i due comuni nei gatti sono l’Ancylostoma tubaeforme e l’Ancylostoma braziliense. I segni di infestazione da ancylostoma comprendono anemia, sangue nelle feci, calo ponderale e pelo diradato. Se sospetti che il tuo gatto sia infestato da questi parassiti, prenota immediatamente una visita dal veterinario. Il veterinario riuscirà a diagnosticare l’infestazione esaminando un campione fecale. Il trattamento include la somministrazione di un vermifugo. La guarigione è spesso veloce e facile per i gatti che vengono prontamente trattati. A volte i gattini o i gatti che presentano anemia grave possono richiedere una trasfusione di sangue.

Le tenia nei gatti

Le pulci sono parassiti comuni che vivono sulla pelle dei gatti. Come qualsiasi organismo, le pulci sono anche bersagli di altri parassiti, così quando una pulce attacca il tuo gatto, anche i parassiti dentro la pulce possono essere trasmessi al gatto. Ecco come la tenia comune può infestare il tuo gatto. Se il tuo gatto ha le pulci e gli capita di ingoiare una pulce infestata durante la sua attività di toelettatura, anche il gatto si infesterà con la tenia. Altri tipi di tenia possono essere trasmessi anche da roditori e rettili, come i topi o le lucertole, quindi se il tuo gatto è un abile predatore può infestarsi anche in questo modo. Spesso l’unico segno dell’infestazione da tenia sono i segmenti o le uova della tenia nelle feci del gatto.  Altri segni possono includere malessere, lieve diarrea e un aspetto panciuto. Il trattamento per la tenia include un vermifugo per trattare le infestazioni esistenti e un efficace controllo delle pulci per ridurre il rischio di nuove infestazioni, anche per i gatti che vivono in casa.

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Pensare a tutti questi parassiti del gatto potrebbe farti venire la pelle d’oca, ma fortunatamente ci sono modi per assicurarsi che il tuo amichetto felino sia sempre protetto. Innanzitutto assicurati di mantenere pulito l’ambiente domestico: togli le feci dalla lettiera del gatto ogni giorno e smaltisci correttamente le feci del cane o del gatto. In secondo luogo, segui il protocollo raccomandato dal tuo veterinario per sverminare il gatto. I gattini devono essere sverminati regolarmente dalle due alle tre settimane di età fino ai 6 mesi; i gatti adulti devono essere sverminati almeno quattro volte l’anno in base al rischio cui sono esposti. In terzo luogo, utilizza metodi di prevenzione per mantenere il tuo gatto e la tua famiglia al sicuro. Parla con il tuo veterinario di questi metodi di prevenzione, per offrire al tuo gatto una protezione duratura. Questi tipi di trattamento sono come un’armatura che protegge il tuo piccolo guerriero felino. Puoi dormire tranquillo sapendo che il tuo gatto è protetto notte e giorno.