Una situazione rognosa nel cane

SALUTE E PREVENZIONE

  • 2 Set, 2021
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  • 02/09/2021
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Una situazione rognosa nel cane

I problemi della pelle del vostro cane, tra cui grattarsi e leccarsi incessantemente, potrebbero essere qualcosa di più di un’allergia.

 

Se il vostro cagnolino sta perdendo il pelo, si gratta come un matto, mostrando magari aree arrossate della pelle e non riuscite a trovare pulci, potrebbe trattarsi di una malattia della pelle chiamata “rogna“.

La rogna si verifica quando la pelle viene infestata da microscopici parassiti chiamati acari che si introducono nella pelle del cane o nei follicoli piliferi. Solitamente è trattabile, ma alcune forme possono essere altamente contagiose e inoltre questa malattia può diventare molto grave.

La rogna è trasmessa dagli acari che vivono sulla pelle del cane.

Alcuni tipi di acari femmina possono scavare nella pelle per deporre le uova, provocando ulteriore intenso prurito, infiammazione e perdita di pelo. La rogna di solito compare dopo che i cani sono stati esposti a un altro animale iinfestato, magari al parco per cani. La comparsa dei segni potrebbe richiedere dalle due alle sei settimane. Peggio ancora, alcuni tipi di acari della rogna possono trasmettersi anche agli esseri umani dopo il contatto con un cane infestato. 

Esistono diversi tipi di rogna che possono colpire i cani, tra cui: rogna sarcoptica, otoacariasi, demodicosi canina e trombiculosi.

È fondamentale portare il cane dal veterinario, che è l’unico in grado di visitare il cane e stabilire se si tratta effettivamente di rogna, determinando anche il tipo specifico di acaro e prescrivendo la corretta terapia.

Ecco alcune cose da tenere presenti quando si va dal veterinario.

 

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Rogna sarcoptica

Altamente contagiosa, la rogna sarcoptica è causata da un acaro specifico chiamato Sarcoptes scabiei var canis. In altre parole, un piccolo parassita che causa danni alla pelle e piaghe con croste. Gli acari femmina scavano dei tunnel nella pelle per deporre le uova e, sebbene questo particolare acaro preferisca i cani, esiste la possibilità che anche gli esseri umani e gli altri animali a contatto con un cane infetto possano contrarre gli acari. Inoltre, il contatto indiretto, ad esempio attraverso le lenzuola, è una possibile via di trasmissione di questi acari.

Un cane infestato dagli acari della rogna sarcoptica presenta solitamente un intenso prurito che si manifesta improvvisamente.

Le aree infestate della pelle possono presentare un’eruzione di piccoli pomfi solidi che compaiono per la prima volta sull’addome, sul torace, sulle orecchie, sui gomiti e sulle zampe del cane; tuttavia, possono essere difficili da individuare. Il cane si gratta o si morde da solo per alleviare il prurito, irritando i pomfi e la pelle circostante con successiva comparsa di spesse piaghe con croste e aree arrossate. Sulla pelle danneggiata possono svilupparsi lieviti o infezioni batteriche. Senza una diagnosi e un trattamento adeguati, le piaghe possono continuare a diffondersi su tutto il corpo e le infezioni possono diventare letali.

A volte, questi acari sono difficili da trovare e da diagnosticare, anche quando il cane mostra segni di infestazione come un forte prurito.

Ciò può accadere quando un cane viene regolarmente lavato e ben curato e per questo motivo, gli altri segni tipici – piaghe con croste e pelle squamosa – vengono rimossi facendo regolarmente il bagno. Nondimeno, se si sospetta la rogna, il veterinario dovrà eseguire esami appropriati, magari valutando diverse aree cutanee. Dal momento che la rogna è così contagiosa, è necessario parlare con il proprio medico personale in caso di dubbi sulla propria pelle.

Qualsiasi trattamento deve includere anche tutti gli altri cani che sono stati a contatto con il cane infestato. Il trattamento raccomandato dal veterinario può includere il taglio dei peli del cane e un bagno con uno shampoo medicato per pulire accuratamente le aree della pelle con le croste. Inoltre, per eliminare gli acari esistono dei medicinali tradizionali topici oppure si può ricorrere a soluzioni di più recente formulazione di tipo sistemico e che possono essere somministrate per bocca o come spot-on. Potrebbero essere necessari anche trattamenti antibiotici per eliminare eventuali infezioni batteriche secondarie.

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Acari dell’orecchio (otoacariasi)

Questa forma di rogna è causata da acari noti come Otodectes cynotis, che infestano il canale uditivo esterno, cioè la parte dell’orecchio tra il lobo dell’orecchio visibile e il timpano, che non si vede facilmente. Questi acari causano infiammazione del rivestimento di questo canale uditivo.

Gli acari di solito non sono visibili perché si trovano nel rivestimento del canale uditivo esterno in luoghi che non sono facilmente visibili senza un otoscopio, anche se a volte questi acari si trovano sulla pelle fuori dall’orecchio.

L’animale infestato (un cane o, più comunemente, un gatto giovane – anche i conigli hanno il loro tipo di acaro dell’orecchio) scuote spesso la testa e si gratta una o entrambe le orecchie. I cani che hanno le orecchie dritte possono avere un orecchio piegato di conseguenza e in qualsiasi cane infestato dagli acari dell’orecchio, l’orecchio esterno può essere infiammato e produrre pus. Le infezioni da acari dell’orecchio possono anche provocare la lacerazione del timpano.

Questi acari sono anche molto contagiosi e tutti gli altri cani o gatti che sono stati in contatto con il cane infestato dovranno essere controllati e possibilmente curati. Il veterinario vi raccomanderà un piano di trattamento che probabilmente includerà farmaci e la pulizia dell’orecchio. Esistono nuovi trattamenti orali o in forma di spot-on sicuri che sono molto efficaci per eliminare gli acari dell’orecchio. Altre opzioni di trattamento potrebbero includere i parassiticidi in gocce da usare nelle orecchie.

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Demodicosi canina

Gli acari del genere Demodex sono abitanti del follicolo pilifero: è del tutto normale trovarne un piccolo numero sulla cute dei nostri pet.

In alcune circostanze, i cani possono essere infestati da un gran numero di questi acari, con conseguente perdita di pelo e infiammazione.

Diverse sono le teorie che sostengono che alla base della comparsa della rogna demodettica ci sia una predisposizione genetica, responsabile di una risposta immunitaria debole.
questo indebolimento del del sistema immunitario può essere inoltre causato da terapie immunosoppressive o malattie concomitanti.

La “demodicosi localizzata” è una delle due forme cliniche di questa rogna e si manifesta in alcune piccole aree isolate del corpo che possono apparire senza peli, rosse e squamose. La demodicosi localizzata insorge generalmente in cuccioli di meno di un anno d’età che sembrano avere pochissimo prurito o fastidio dovuto alla condizione. Molti di questi casi si risolvono senza alcun trattamento.

La “demodicosi generalizzata” è una grave malattia che colpisce vaste aree della pelle. Può includere alterazioni cutanee come perdita di pelo, arrossamento e gonfiore, aumento della pigmentazione (scurimento della pelle), noduli sollevati e croste o cuscinetti plantari infiammati. Le infezioni batteriche secondarie sono comuni nei cani colpiti e i segni associati possono includere linfonodi ingrossati, letargia, febbre e infiammazione degli strati più profondi della pelle.

La demodicosi generalizzata è una malattia grave e richiede sempre un trattamento medico. Esistono nuovi trattamentiorali o in forma di spot-on che hanno migliorato l’efficacia nel controllo di questi acari. Per controllare le infezioni secondarie possono essere prescritti shampoo e bagni medicati nonché antibiotici. Il monitoraggio di routine può essere importante per tenere traccia del numero di acari sul cane.

I proprietari di cani affetti da demodicosi devono ricordarsi che il trattamento della forma generalizzata della malattia può richiedere diversi mesi per guarire e che la recidiva entro il primo anno di trattamento non è rara. È possibile che vi sia una suscettibilità ereditaria a questa malattia e i proprietari di cani con questa condizione devono consultare il veterinario prima di prendere in considerazione l’allevamento.

Trombiculosi

Questo tipo di rogna è associato a piccoli acari in forma larvale spesso presenti al momento del raccolto e talvolta chiamati “acari del raccolto“. Sembrano piccoli ragni e talvolta sono visibili sull’animale domestico come puntini rosso-arancioni. Si raggruppano spesso su testa, orecchie, piedi o pancia.

I segni di infestazione sono spesso una reazione allergica agli acari e includono arrossamento, protuberanze, perdita di pelo e pelle con croste.

 

A questo problema si può associare un intenso prurito. I cani contraggono la trombiculosi stendendosi a terra o camminando in un’area infestata.

Come altre forme di rogna, una volta che il veterinario avrà diagnosticato la trombiculosi, è probabile che il trattamento includa una combinazione di shampoo e farmaci, nonché possibilmente antibiotici per le infezioni secondarie.

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In conclusione

Non esiste un metodo infallibile per impedire al cane di contrarre uno di questi tipi di rogna, sebbene un efficace trattamento contro pulci e zecche possa ridurre significativamente il rischio. In generale, i cani sani gestiscono meglio gli acari, quindi è utile mantenere il cane in buona forma con una dieta di alta qualità e un ambiente pulito. Soprattutto, se vedete segni di malattia della pelle, portate il vostro cane dal veterinario per trattare gli acari prima che la situazione peggiori ulteriormente.