Come gestire il diabete nel cane e nel gatto

SALUTE E PREVENZIONE

  • 17 Feb, 2020
  • LEGGI IN 5 MIN
  • 17/02/2020
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Come gestire il diabete nel cane e nel gatto

Il diabete mellito è una malattia che colpisce cani e gatti, proprio come accade per noi umani: l’organismo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di insulina per convertire il cibo in energia.

Si tratta, però, di una malattia gestibile attraverso una routine quotidiana che comprende iniezioni di insulina, una dieta adeguata e pasti regolari, movimento e monitoraggio a casa.

Per tenere sotto controllo il diabete è importante garantire al tuo cane o gatto uno stile di vita equilibrato. Quando viene diagnosticato il diabete per la prima volta, è fondamentale ripristinare il corretto livello di insulina e glucosio nel loro organismo. La maggior parte dei cani e gatti risponde in tempi rapidi ai trattamenti e l’aspettativa di vita di un cane o gatto diabetico tenuto sotto controllo è la stessa di un cane o un gatto non diabetico della stessa età. 

Gestire Il Diabete in Modo Semplice

Esistono diverse modalità per la gestione del diabete del tuo cane o del tuo gatto, oltre alle siringhe, negli ultimi anni sono stati creati nuovi strumenti che permettono di somministrare l’insulina in modo semplice, con meno stress per il tuo animale e per te, come VetPen.

VetPen è la prima e unica penna per l’insulina veterinaria, che semplifica la vita a te e al tuo cane o gatto. Guarda il video per scoprirne di più, e parlane con il il tuo Medico Veterinario.

Occhio All’Ipoglicemia

Come in tutte le patologie, anche il diabete può portare con sé il rischio di complicanze. L’effetto collaterale più comune nella cura con l’insulina è l’ipoglicemia, ovvero la ridotta quantità di zucchero nel sangue. Questa condizione si verifica se il cane o il gatto ricevono troppa insulina o se ci sono variazioni nelle abitudini alimentari e di movimento.

Ci sono, poi, altri fattori legati all’ipoglicemia, meno controllabili da parte del padrone. Tra questi vi è la presenza di un’infezione o di una malattia, le interazioni con altri farmaci e la presenza di altre patologie croniche. Sarà l’attenzione del padrone a tutti i comportamenti del proprio pet a prevenire il rischio di ipoglicemia: se notate segni di irrequietezza, tremolio o brividi, movimenti o comportamenti inconsueti, perdita di coscienza, oppure sonnolenza, non esitate a contattare un veterinario per intervenire quanto prima.

Diabete nel cane: occhio alla cataratta

La complicanza più comune per i cani che soffrono di iperglicemia è la cataratta. L’eccesso di glucosio a livello del cristallino ne modifica la struttura causando opacità e gonfiore. La cataratta diabetica è una malattia progressiva che porta con il tempo alla distruzione della struttura del cristallino e quindi alla cecità. In caso di cataratta, il cristallino può essere rimosso chirurgicamente, ma sarà il veterinario a valutare il da farsi.
Un’altra patologia collegata al diabete è la chetoacidosi. Si tratta di una malattia acuta che può anche essere mortale e i suoi sintomi sono vomito, disidratazione, letargia o respiro affannoso. Anche in questo caso, la soluzione giusta è prestare continua attenzione alla salute dei pelosetti, contattando immediatamente un medico veterinario al comparire dei primi campanelli d’allarme.
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Una zampa di riguardo anche per il micio

Per i gatti, il rischio di contrarre la cataratta è inferiore rispetto ai cani. Per i mici, il problema più diffuso comprende infezioni ricorrenti e la neuropatia diabetica. Si tratta di una patologia neurologica che si riscontra con una certa frequenza nei gatti affetti da diabete mellito, come conseguenza dell’iperglicemia. La neuropatia diabetica nei gatti solitamente appare come una debolezza nelle zampe posteriori, ma una cura adeguata e tempestiva dell’iperglicemia spesso risolve il problema.

Insieme si arriva lontano

Il primo passo per assistere un cane o gatto che soffre di diabete è monitorare le sue condizioni cliniche con l’aiuto di un medico veterinario. Ciò rafforzerà ancora di più il legame tra il pelosetto e il suo padrone, facendo crescere giorno dopo giorno l’affetto reciproco che li unisce. Anche in questi momenti, il vostro piccolo amico saprà trovare mille modi davvero speciali per ringraziarvi.

Gatto che soffre di diabete