Lo sapevi che tra le piante che hai in casa alcune sono tossiche per i tuoi pet?

CURA E NUTRIZIONE

31 Aug, 2022

8 minutes

Avere piante dentro e fuori casa può rendere il tuo ambiente un luogo più gioioso ed essere una vera fonte di piacere. È stato dimostrato che il giardinaggio diminuisce lo stress, aumenta la creatività, la produttività e la concentrazione e favorisce il recupero. Tuttavia, se hai un gatto o un cane in casa è bene che tu sappia che molte piante possono essere tossiche e persino mortali per loro.

Ci sono circa 700 piante ed erbe aromatiche che potrebbero essere velenose per il tuo amico a quattro zampe. Queste piante producono una quantità di sostanze tossiche sufficiente da provocare effetti nocivi se ingerite dal tuo pet. Le piante velenose possono causare reazioni lievi, come nausea e diarrea, ma anche gravi, come difficoltà respiratorie e persino la morte. I sintomi di avvelenamento da piante non sono sempre evidenti ed è spesso difficile valutare la quantità che è stata ingerita dal tuo pet. L’ingestione di una pianta potenzialmente velenosa provoca, in genere, effetti dannosi sia nei cani che nei gatti. Fa eccezione la famiglia dei gigli, che ha effetti molto più gravi sui gatti.


Come posso evitare che il mio pet mangi le piante?

Ci sono alcuni fattori che possono motivare il tuo amico peloso a mangiare le piante e conoscerli potrebbe aiutarti a evitare che diventi un’abitudine. Questi fattori sono:

  • Trascorrere molto tempo da soli, annoiarsi, non avere stimoli oppure girovagare per casa o in cortile senza meta.
  • Non fare abbastanza esercizio.
  • Mancanza di acqua e temperature elevate, soprattutto nei mesi più caldi.
  • Trasferimento in una nuova casa.
  • Mancanza di spazio.

Cosa devo fare se sospetto che il mio gatto o cane abbia ingerito una pianta potenzialmente velenosa?

Se sospetti che il tuo pet abbia ingerito qualcosa di tossico (pianta o altro), contatta immediatamente il tuo veterinario.

Se sai qual è la pianta ingerita dal tuo pet, prendi un campione o scatta una foto per mostrarla al tuo veterinario. Ciò lo aiuterà a individuare il trattamento più appropriato per il tuo amico a quattro zampe.

A quali sintomi dovrei prestare attenzione?

Esiste una varietà molto ampia di piante che, se ingerite, sono tossiche per i pet. È importante precisare che il consumo di qualsiasi materiale vegetale può causare vomito e disturbi gastrointestinali sia ai cani che ai gatti. Se hai dei dubbi su una pianta, puoi rivolgerti al tuo veterinario o al centro di assistenza tossicologica veterinaria locale.

I sintomi di reazioni tossiche sono vari e molti pet ne presentano più di uno. Alcuni sintomi da tenere d’occhio sono:

  • Vomito
  • Diarrea
  • Scialorrea
  • Riduzione dell’appetito
  • Dolore alla cavità orale (riscontrabile se l’animale si tocca il muso o il viso con la zampa)
  • Disturbo addominale
  • Irritazione cutanea
  • Tremori, scuotimento della testa
  • Calo della pressione sanguigna, depressione respiratoria
  • Letargia
  • Gonfiore di bocca, labbra o lingua
  • Difficoltà di deglutizione

Mentre alcune piante, come l’edera, hanno un tasso di tossicità basso (ma possono comunque causare scialorrea, vomito, disturbi addominali e diarrea), altre piante, come i gigli, sono estremamente pericolose soprattutto per i gatti. I gatti sono sensibili a tutte le varietà di gigli. L’avvelenamento può essere causato dall’ingestione anche solo di una piccola quantità di materiale vegetale, di petali o persino di polline (presente nell’acqua di un vaso). L’ingestione di gigli nei gatti provoca un’insufficienza renale acuta.

L’oleandro è un’altra pianta potenzialmente molto pericolosa sia per cani che per gatti. L’ingestione può provocare un battito cardiaco irregolare e aritmia, scialorrea e vomito nonché tremori e convulsioni.

Come accennato in precedenza, esistono oltre 700 piante potenzialmente tossiche per i nostri amati amici a quattro zampe. La migliore protezione è la prevenzione: puoi trovare elenchi specifici di piante tossiche sul sito Web del tuo centro di assistenza tossicologica veterinaria locale o puoi semplicemente chiedere informazioni al tuo veterinario!



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