Invecchiamento dei gatti: come prestare cure amorevoli al proprio gatto anziano

SALUTE E PREVENZIONE

  • 2 Ott, 2021
  • LEGGI IN 5 MIN
  • 02/10/2021
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Invecchiamento dei gatti: come prestare cure amorevoli al proprio gatto anziano

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Proprio come gli uomini vivono più a lungo in forza di cure mediche più efficaci e regimi alimentari più sani, anche nei gatti l’invecchiamento è migliorato grazie a nutrizione e cure veterinarie avanzate. Benché un gatto sia considerato “anziano” tra i sette e i dieci anni, molti gatti domestici vivono fino ai vent’anni e oltre.

 L’invecchiamento dei gatti è simile a quello degli uomini in quanto ogni gatto invecchia in modo diverso.

Alcuni gatti sembrano meno attivi ed anziani già all’età di sette anni, mentre altri a undici anni sono ancora vivaci come gattini. In ogni caso, l’invecchiamento è un processo naturale e, sebbene non si riesca a risolvere molte delle problematiche che esso comporta, è comunque possibile controllarle. La chiave per garantire che il tuo gatto anziano abbia una vita quanto più sana possibile e della massima qualità è riconoscere e ridurre i fattori che potrebbero rappresentare un rischio per la sua salute, rilevare eventuali patologie quanto prima, migliorare o mantenere la salute dei vari apparati e assicurarsi che il gatto venga visitato regolarmente dal veterinario.

 

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È sempre una buona norma conoscere i segnali di invecchiamento nei gatti.

 

Quali sono i segnali di invecchiamento nel mio gatto?

Dal momento che ogni gatto è unico, non tutti i gatti mostreranno gli stessi comportamenti. Nondimeno, esistono alcuni tratti specifici riconoscibili in un gatto più anziano. Questi includono:

  • Miagolare con maggiore frequenza.
  • Evitare i luoghi di riposo preferiti e, viceversa, andarsi a nascondere.
  • Mancare la lettiera o non usarla affatto.
  • Non venire quando è chiamato.
  • Modificare i ritmi veglia-sonno o le abitudini alimentari.

È importante ricordare che non si devono attribuire eventuali variazioni di comportamento soltanto all’invecchiamento. Ogni variazione nel comportamento o nello stato di salute, indipendentemente dall’età, giustifica una visita dal veterinario al fine di escludere e/o diagnosticare una patologia.

Cosa succede quando il mio gatto invecchia?

Man mano che il tuo amico gatto invecchia, le prestazioni dell’organismo diminuiscono e il sistema immunitario diventa meno capace di respingere gli invasori esterni. Di seguito sono elencati altri disturbi che un gatto anziano potrebbe manifestare:

  • Disidratazione – Può verificarsi in seguito a molte malattie diverse e riduce ulteriormente la circolazione sanguigna e l’immunità. Può anche indicare che qualcosa di più rilevante sta accadendo nel tuo gatto.
  • Assottigliamento della pelle – Si tratta di un disturbo comune nei gatti anziani e rende la pelle del gatto più incline alle infezioni.
  • Cura del pelo meno efficace – A causa di artrite o problemi dentali, il gatto potrebbe non essere in grado di curare il pelo come una volta. Ciò può provocare opacità, odore sgradevole e infiammazione della pelle.
  • Ispessimento degli artigli – Altra condizione comune nei gatti anziani, gli artigli possono anche diventare piuttosto fragili se non adeguatamente curati.
  • Alterazioni del sistema nervoso – Negli uomini, le alterazioni cerebrali associate all’invecchiamento sono note come “demenza senile”: i gatti possono manifestare problemi simili. Nel tuo gatto, tali alterazioni potrebbero presentarsi come miagolio eccessivo, vagabondaggio senza meta, disorientamento, elusione delle interazioni sociali.
  • Perdita dell’udito – Questo disturbo è comune nei gatti anziani per svariati motivi.
  • Cambiamenti negli occhi – I gatti anziani tendono a presentare un offuscamento del cristallino che non sempre influisce sulla vista.
  • Malattie dentali – Sono comuni nei gatti anziani e possono essere piuttosto dolorose. Possono ostacolare l’assunzione di cibo.
  • Problemi renali – Le patologie renali tra le più comuni nei gatti e si presentano con vari sintomi.
  • Disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico– Problemi come artrite e malattia delle articolazioni possono essere comuni, ma risultano spesso difficili da valutare. Tuttavia, potrebbero impedire al gatto di raggiungere la lettiera, le ciotole di cibo o i luoghi di riposo preferiti.
  • Ipertensione, diabete, ipertiroidismo– I gatti possono spesso sviluppare queste malattie potenzialmente letali.

In che modo posso aiutare il mio gatto a stare bene durante l’invecchiamento?

Vi sono tre fattori chiave nella cura dei gatti anziani, ovvero:

  • Nutrizione
  • Attività fisica
  • Senso di sicurezza

Non facendo mancare al tuo amico gatto questi elementi fondamentali puoi aiutarlo enormemente a vivere una vita appagante fino a tarda età.

Quali sono gli alimenti giusti per il mio gatto anziano?

Quando ci si deve prendere cura di gatti anziani, è buona norma chiedere consiglio al veterinario su quali siano gli alimenti migliori. In generale, è preferibile una dieta che favorisca il metabolismo. I gatti di età compresa tra sette e dodici anni spesso aumentano di peso, quindi la dieta è particolarmente importante per prevenire l’obesità, che può provocare diverse patologie, tra le quali il diabete mellito. Dopo i dodici anni di età, al contrario, alcuni gatti tendono a perdere peso, altro aspetto che dovrebbe essere valutato dal veterinario.

 

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E l’attività fisica?

L’attività fisica è sempre benefica per qualsiasi gatto, ma per i gatti anziani può addirittura rappresentare “la fonte della giovinezza”. Infatti, essa rafforza i muscoli, protegge le articolazioni, favorisce la circolazione, promuove il metabolismo e mantiene fisicamente in forma il gatto. Se il tuo gatto ha già cominciato a impigrirsi, stimolalo a muoversi con vari giochi basati sul cibo. Puoi distribuire leccornie per la stanza in modo che il gatto sia costretto a fare qualche passo per raggiungerle e debba usare il senso dell’olfatto per ogni boccone. Inoltre, puoi mettere del cibo secco in una mangiatoia sferica, o in un oggetto simile, che non rilascia il cibo finché il gatto non ci gioca. I giochi interattivi, come bacchette colorate o luci sulle pareti, possono indurre il tuo gatto a correre senza che sia necessaria una leccornia di premio. La totale mancanza di movimento o la presenza di disturbi o limitazioni del movimento non sono solitamente comportamenti tipici di un gatto anziano, ma indicano piuttosto una patologia.

Un po’ di affetto in più

Man mano che il tuo gatto invecchia, manifesta un maggiore bisogno di sicurezza; pertanto, qualche attenzione amorevole in più può essere di grande aiuto. I gatti anziani tendono a cercare maggiormente la vicinanza di persone familiari e apprezzano molto essere accarezzati. Inoltre, poiché preferiscono riposare in luoghi caldi, può essere utile spostare il letto del tuo gatto o la sua coperta preferita in un punto caldo e accogliente della casa in cui non vi siano spifferi (deve essere caldo, non rovente!).

A una certa età, il tuo amico felino potrebbe avere difficoltà a prendersi cura del proprio corpo e del proprio pelo come faceva una volta. Puoi aiutare il tuo gatto a sentirsi di nuovo a suo agio nella sua pelle con una leggera spazzolatura, che contribuirà anche a ridare un po’ di lucentezza al pelo.

L’adozione di misure volte a garantire che il gatto si senta sicuro e a proprio agio in casa durante l’invecchiamento contribuirà notevolmente a preservarne il benessere. Man mano che per il gatto diventa più difficile muoversi, puoi semplificargli la vita utilizzando lettiere più basse e accertandoti che le ciotole di cibo siano facilmente accessibili. Inoltre, potresti pensare a un modo per aiutarlo a salire sulla sedia o sul divano preferito qualora diventi troppo difficoltoso.

Il mio gatto è malato o è solo anziano?

È naturale che i gatti si calmino e dormano di più man mano che invecchiano. Tuttavia, molti cambiamenti nel comportamento di un gatto potrebbero essere indicativi di malattia e non devono essere ignorati. Le malattie associate alla vecchiaia sono talvolta poco evidenti e i sintomi emergono in modo così graduale che spesso ai proprietari di animali domestici sfuggono i segnali di avvertimento. È importante non dare per scontato che i cambiamenti siano semplicemente un aspetto inevitabile dell’invecchiamento. Man mano che il tuo gatto invecchia, diventa ancora più fondamentale sottoporlo a controlli regolari da parte del veterinario per garantire che viva a lungo e in salute.