I problemi agli occhi dei gatti e come riconoscerli

SALUTE E PREVENZIONE

  • 17 Mar, 2022
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  • 17/03/2022
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I problemi agli occhi dei gatti e come riconoscerli

Ma le malattie e i problemi possono privarli di questo splendore. È importante essere in grado di riconoscere i segni dei più comuni problemi agli occhi dei gatti così da consultare il proprio veterinario, il prima possibile.

I mitici occhi del vostro gatto

Gli occhi dei gatti hanno ammaliato per secoli gli esseri umani. Gli antichi Egizi credevano che la luce riflessa negli occhi dei gatti fosse in realtà un raggio di sole inviato dal dio Ra. Secondo la tradizione celtica, gli occhi dei gatti erano una porta verso un altro mondo. Nell’antica Cina, i gatti erano strumenti di misura del tempo, poiché i loro occhi sembravano scandire il trascorrere delle ore.

In realtà, gli occhi dei felini non detengono alcun potere speciale e i gatti non vedono meglio dell’uomo nell’oscurità totale. I loro occhi hanno invece una capacità di adattamento che consente a questi animali di vedere estremamente bene in condizioni di scarsa luminosità. Una qualità molto utile per questi naturali cacciatori notturni.

Il mistico bagliore che si vede riflesso negli occhi dei gatti quando sono direttamente colpiti dalla luce è dovuto ad uno strato di cellule a specchio, situate dietro la retina. Si tratta del cosiddetto tapetum lucidum, formato da cellule che captano e riflettono la luce attraverso gli occhi.

La vista dei gatti è la più acuta all’incirca tra 0,5 m e 1 m dal muso e la sua messa a fuoco è fissa, in contrapposizione all’acquisizione visiva dell’intero paesaggio. Questo adattamento è utile per puntare una piccola preda, ad esempio un topolino. In più, poiché numerosi bastoncelli della retina fungono da rilevatori di movimento, oltre alla loro funzione di ricettori luminosi, il gatto è in grado di captare i movimenti molto meglio dell’uomo.

Gli occhi dei felini sono anche dotati di un terza palpebra bianca opaca, in aggiunta alle palpebre superiore e inferiore simili a quelle dell’uomo. Questa terza palpebra, detta membrana nittitante, è situata tra la palpebra inferiore e l’angolo interno di ciascun occhio. Questo strato contribuisce a umidificare l’occhio e ad eliminare i corpi estranei dalla superficie della cornea. Se il gatto sonnecchia con gli occhi parzialmente aperti, è possibile scorgere la membrana nittitante.

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Congiuntivite

La congiuntivite, che tutti quanti percepiscono come arrossamento dell’occhio, è piuttosto comune nei gatti. La sua causa più frequente è un’infezione del tratto respiratorio superiore, causata da batteri o virus. I segni da sorvegliare sono i seguenti:

  • Occhi arrossati e gonfi
  • Secrezioni oculari. Gli occhi del gatto sono imbrattati da secrezioni più o meno abbondanti trasparenti, di colore grigio, giallo , verde o persino marrone
  • Segni d’interessamento delle vie respiratorie, come starnuti e secrezioni nasali
  • Strofinamento degli occhi e/o strabismo

La congiuntivite è spesso accompagnata da starnuti e secrezioni nasali.

Il trattamento della congiuntivite nei gatti dipende dalla causa sottostante e la risoluzione del problema si ottiene solo rimuovendone la causa. La cura sintomatica è importante: riposo, mantenere occhi e naso puliti, favorire una buona idratazione e alimentazione. Il veterinario può anche prescrivere farmaci topici per risolvere l’infiammazione ed eventuali infezioni batteriche.

Nella maggior parte dei casi, le infezioni oculari dei gatti si risolvono facilmente con il trattamento adeguato, ma talvolta possono diventare croniche o ricorrenti. Ciò può condurre allo sviluppo di condizioni secondarie gravi, come le ulcere della cornea. Alcune infezioni, come l’Herpes virus felino che insieme ad un altro virus , il calicivirus , è responsabile della rinotracheite infettiva felina e la Chlamydia felis, che causano infezioni oculari, sono contagiose per gli altri gatti.

Ulcere della cornea

Questa patologia oculare dei gatti, potenzialmente grave, è caratterizzata da piaghe che compaiono sulla cornea dell’occhio. La cornea è il tessuto trasparente sulla superficie dell’occhio, attraverso il quale passa la luce. Un’ulcera in questa zona può essere causata da infezioni (Herpes virus felino, FHV-1, o rinotracheite felina) o da traumi di origine meccanica (ad esempio : il graffio di un altro gatto duranti il gioco o le lotte per il territorio). I segni che compaiono in corso di ulcera della cornea sono:

  • Appannamento dell’occhio
  • Ammiccamento (il gatto continua a strizzare l’occhio come se stesse facendo l’occhiolino)
  • Strofinamento degli occhi
  • Dolore (che può rendere il gatto più irrascibile o più apatico)
  • Arrossamento e/o secrezioni oculari
  • Strabismo
  • Segni di patologia respiratoria, come starnuti e secrezioni nasali

Una volta rilevato un problema oculare sarà necessario contattare il medico veterinario per richiedere una visita specialistica, il più presto possibile. È essenziale intervenire prontamente per evitare conseguenze a lungo temine, come deturpazione o perdita della vista.

Uveite anteriore

L’infiammazione della parte anteriore dell’uvea (comprendente l’iride, cioè la parte colorata dell’occhio) è comune nei gatti ed è chiamata uveite anteriore o iridociclite. Può comparire in entrambi gli occhi, a seconda se dovuta a trauma, parassiti (compresa la toxoplasmosi) o infezione sistemica, come nel caso di infezioni virali (leucemia felina, peritonite infettiva felina o virus da immunodeficienza felina). Si tratta di una condizione grave che può provocare la perdita della vista. I gatti affetti da uveite anteriore possono essere strabici, presentare una terza palpebra (membrana nittitante) sporgente, occhi arrossati o iniettati di sangue. Questi possono essere gli unici segni visibili della malattia.

È importante consultare il veterinario se il gatto presenta uno di questi sintomi. È possibile che il veterinario debba effettuare alcuni accertamenti per stabilire la causa dell’uveite e prescrivere la cura più adatta.

Glaucoma

Il glaucoma è l’incremento della pressione intraoculare dovuto alla formazione di fluido (umore acqueo) nell’occhio. L’aumento della pressione può distruggere la retina, cioè la parte dell’occhio responsabile della vista. Nei gatti, il glaucoma è generalmente secondario, in particolare rispetto all’uveite anteriore, ma un tipo specifico di glaucoma si riscontra anche nei gatti siamesi. I gatti affetti da glaucoma possono avere il bianco degli occhi arrossato e pupille dilatate o che si spostano lentamente. Inoltre, provano in genere molto dolore.

Il glaucoma è un’emergenza che richiede il ricorso immediato al veterinario. Se non viene loro tempestivamente somministrata la cura per ridurre la pressione oculare, i gatti affetti da glaucoma possono perdere la vista e addirittura gli occhi. Il trattamento include di solito anche la gestione del dolore. Il glaucoma richiede generalmente un trattamento a lungo termine.

Cataratta

La cataratta si manifesta nel cristallino, cioè nel meccanismo che fornisce la luce alla retina. La visione avviene a livello della retina e, in presenza di una cataratta sul cristallino, esso diventa sfocato e opaco, spesso impedendo o riducendo la vista. Nei gatti, la cataratta è generalmente secondaria all’uveite anteriore. La cataratta può anche essere ereditaria, come nei casi che si osservano con i gattini. La cataratta può non essere immediatamente visibile, ma il gatto può mostrare segni di perdita della vista. Urta magari contro gli oggetti o si muove lentamente, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità.

Rivolgersi al veterinario per le raccomandazioni sulla cura della cataratta.

Pressione arteriosa elevata e cecità

L’occhio è molto sensibile alle variazioni della pressione arteriosa. La pressione arteriosa elevata (ipertensione) è comune nei gatti e può portare alla cecità, a causa del distacco della retina che ne può conseguire. La cecità improvvisa può essere il primo e unico segno di ipertensione nei gatti più anziani.

Consultare il veterinario se il gatto urta contro gli oggetti o si muove lentamente, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Il veterinario esaminerà il gatto e consiglierà la cura più adatta per la pressione arteriosa elevata. A seconda della causa dell’ipertensione, più di un tipo di trattamento può essere necessario.

Cura degli occhi dei gatti

Poiché i diversi problemi oculari dei gatti hanno in comune così tanti sintomi, è preferibile consultare immediatamente il veterinario. Nessuno vuole che il proprio gatto perda la vista.

Una cura adeguata del gatto può contribuire ad evitare i problemi oculari. Opportune vaccinazioni, una terapia sverminante periodica e un’alimentazione corretta sono importanti. L’Herpes virus felino (FHV-1 o rinotracheite felina) è incluso nelle principali vaccinazioni somministrate a gattini e gatti adulti. I vaccini disponibili contro la Chlamydia felis contribuiscono a ridurre la gravità della malattia. La vaccinazione riduce i sintomi della patologia e la carica virale. Ecco perché è importante mantenere aggiornate le vaccinazioni del proprio gatto. Alcuni felini sono portatori di FHV-1 e l’assenza di situazioni di stress aiuta ad evitare la riattivazione della malattia. I gatti hanno bisogno di assumere una determinata quantità di un amminoacidi denominati taurina per prevenire la degenerazione retinica. Tutti gli alimenti di buona qualità per gatti che si trovano in commercio sono a base di proteine animali e contengono livelli di taurina sufficienti per evitare questa condizione. Le visite di controllo dei gatti adulti e più anziani includono spesso analisi di screening per le cause comuni di ipertensione e la misurazione della pressione arteriosa. Cosa non si fa per proteggere i magnifici e mitici occhi dei nostri gatti, insieme alla loro qualità di vita complessiva?