I cani hanno padroni, i gatti hanno domestici: comprendere il comportamento sociale del proprio gatto

GATTI

  • 8 Ott, 2021
  • LEGGI IN 5 MIN
  • 08/10/2021
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I cani hanno padroni, i gatti hanno domestici: comprendere il comportamento sociale del proprio gatto

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I cani hanno padroni, i gatti hanno domestici

Comportamento dell'animale domestico

Gli antichi Egizi credevano che i gatti fossero divinità. Nel Medioevo europeo, i gatti venivano condannati per complicità con le streghe. Inoltre, sono sempre stati considerati misteriosi e inavvicinabili, una reputazione che il gatto domestico si porta dietro ancora oggi.

I gatti sono diventati compagni di vita dell’uomo solo poche migliaia di anni fa, mentre i cani lo sono diventati da più di 30.000 anni. Diversamente dai cani, per i gatti stare in gruppo, non è un comportamento innato. I loro antenati discendono dal gatto selvatico africano, una delle grandi specie solitarie del regno animale.

Malgrado il mistero che circonda i gatti e il loro comportamento “solitario”, si sa da molto tempo che le specie domestiche provano sentimenti profondi nei confronti degli esseri umani e sviluppano con loro legami stretti. Sebbene le esigenze del contatto sociale di un gatto con gli esseri umani possano variare, apprendere ad interpretarne il loro comportamento può aiutarci a comprendere e apprezzare ancora di più i nostri amici felini.

Decifrare il codice dei gatti

Molti sono i comportamenti dei nostri animali pelosi che cerchiamo di interpretare. In quanto umani, diamo molte cose per scontate. Eppure, abbiamo solo una vaga idea di ciò che i gatti cercano di dirci.

Il tuo gatto ti accoglie a fine giornata con la coda alzata. Magari si infila tra le tue game e fa persino le fusa. Tu interpreti questi comportamenti come una dimostrazione di felicità per il tuo ritorno a casa. Ma è davvero così?

Ad esempio, la coda alzata non è probabilmente un’espressione di gioia, bensì un segnale della volontà di stabilire il contatto. Immagina il gatto selvatico tra le alte erbe della giungla. Può attirare l’attenzione su di sé solo sollevando la coda. È un modo per dire “Sono pronto a comunicare.”

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Il fatto di saltare sulle le tue gambe potrebbe sembrare un’espressione di affetto da parte del gatto, ma non si tratta generalmente di un atto d’amore. Nella maggior parte dei casi, l’animale cerca di attirare la tua attenzione, molto probabilmente per ottenere cibo o per marcarti come suo territorio.

Diamo solitamente per scontato che, quando fanno le fusa, i gatti siano contenti oppure ci facciano sapere che ci amano. Le ricerche condotte sul comportamento dei gatti hanno iniziato ad evidenziare varie altre spiegazioni per le quali i felini fanno le fusa. Questo comportamento funge da meccanismo auto-rassicurante in situazioni di disagio oppure da strumento di persuasione per ottenere qualcosa.

L’espressione d’amore più assoluta del tuo gatto è rappresentata dal gesto di “impastare”. Questo comportamento risale all’infanzia. Si tratta di un movimento che i gattini eseguono istintivamente per stimolare il flusso di latte materno.

Gerarchie sociali

Nel mondo felino, esiste una certa gerarchia sociale con la quale gli umani hanno ben poco a che fare. Ad esempio, le gatte sono più inclini a formare una comunità rispetti ai maschi. Le gatte selvatiche spesso creano gruppi all’interno dei quali la femmina che ha avuto una cucciolata e sta allevando i gattini salirà di grado. Le femmine sterilizzate occupano invece di solito il livello inferiore della gerarchia. E diversamente dai maschi, i gruppi di femmine offrono evidenti prove di solidarietà.

I maschi trovano il loro posto nella gerarchia grazie ad un insieme di regole non scritte. Ciò è vero indipendentemente dal fatto che i gatti siano randagi o addomesticati. I gatti maschi possono essere molto brutali nello stabilire e nel mantenere il loro rango, anche se la castrazione porta di solito una certa calma tra i maschi di un gruppo. Tra i maschi domestici che vivono insieme, il livello gerarchico emerge da piccoli gesti: chi mangia per primo, chi dorme dove, ecc.

La connessione umano-gatto

Il comportamento del tuo cane

Per i cani, gli esseri umani sono i soggetti “alfa”, i leader del branco. Così non è per i gatti. I nostri attuali gatti domestici sembrano accettare di adattarsi al nostro ambiente in cambio di un po’ di compagnia (quando la vogliono!), di pasti regolari, di un posto comodo per dormire e di un angolo al sole dove fare il pisolino.

Sebbene la connessione umano-gatto non sembri seguire uno schema esatto, i ricercatori hanno dimostrato che i proprietari di gatti traggono notevoli vantaggi dalla coabitazione con i felini, dal punto di vista sia fisico che mentale.

Gli studi hanno evidenziato che i proprietari di gatti si sentono più felici, più sicuri di sé e meno nervosi rispetto a chi non possiede felini. Si dice inoltre che dormano, si concentrino e affrontino meglio i problemi quotidiani. Gli esperti hanno inoltre affermato che i gatti contribuiscono a ridurre lo stress, ci aiutano ad essere più sensibili ed empatici e potrebbero essere effettivamente benefici per la nostra salute fisica.

Per tutti questi motivi, si comprende perché i gatti siano stati così adorati, mitizzati e amati attraverso i secoli.