Comprendere l’universo dei cani: come il tuo cane percepisce il mondo

CURA E NUTRIZIONE

31 Aug, 2022

8 minuti

Ti sei mai chiesto in che modo il tuo cane si approccia alla scoperta del mondo? Perché annusa tutto, ovunque? O perché abbaia ad alcuni cani ma non ad altri? Non sei l’unico a farsi queste domande. Infatti, negli ultimi 20 anni, molti ricercatori hanno rivolto la loro attenzione allo studio dell’universo canino: come funziona la loro vista, il loro udito, il modo in cui rispondono alle nostre voci ed elaborano nuove informazioni e il modo in cui amano gli essere umani vicini a loro. Questa nuova ondata di ricerche sta facendo luce su alcuni aspetti davvero strabilianti che potrebbero persino farti apprezzare ancora di più il tuo amico a 4 zampe (se già non lo ami al massimo!).


Universo visivo canino: vista del cane

Tendiamo a pensare che i cani non abbiano la stessa acuità visiva dell’uomo. Se si misura la vista dei cani usando gli stessi parametri con cui misuriamo quella dell’uomo, con il noto rapporto di “20/20”, che rappresenta la qualità della vista, allora i cani hanno sicuramente una vista peggiore degli esseri umani. Con questa scala si stima che se un essere umano è in grado di vedere un oggetto a 23 metri di distanza, un cane può vederlo solo a 6 metri. Ma questa misurazione da sola non riesce a catturare la grandezza del senso della vista che possiedono i nostri amici a quattro zampe. Sarebbe più corretto dire che i cani e gli essere umani vedono il mondo in modo diverso.

La vista canina si è evoluta per soddisfare le esigenze specifiche dei cani. A differenza degli esseri umani, i loro occhi rispondono in modo ottimale a una gamma di livelli di luce più ampia e, in condizioni di scarsa illuminazione, vedono meglio. Questo grazie a uno strato riflettente all’interno dell’occhio chiamato “tapetum lucidum” (quel riflesso verde/giallo metallico che vedi negli occhi del tuo cane quando scatti una foto con il flash). La vista del cane è di gran lunga superiore alla nostra nello scorgere i movimenti impercettibili, soprattutto grazie alla loro vista periferica. Tuttavia, i cani non hanno la capacità dell’uomo di scorgere i dettagli. Uno dei motivi potrebbe essere l’impossibilità dei cani di distinguere facilmente tra i colori rosso e verde. (Hai mai sentito dire che i cani sono daltonici? Effettivamente sono in grado di distinguere alcuni colori ma hanno un deficit: il rosso e il verde!)

Universo uditivo canino: udito del cane

Le orecchie dei cani hanno forme e dimensioni diverse e hanno la caratteristica di essere mobili. Ci sono più di 18 muscoli che controllano il padiglione auricolare dei cani e rendono possibili i movimenti che consentono l’ottima captazione dei suoni. I cani muovono le orecchie per sentire meglio. Ad esempio quando hanno le “orecchie dritte” indica che stanno prestando attenzione a un rumore improvviso. Questi muscoli consentono ai cani anche di girare le orecchie per seguire la direzione di un suono. 

I cani hanno un udito molto più sensibile degli esseri umani e possono sentire suoni anche impercettibili. Il loro senso dell’udito è circa quattro volte più sensibile del nostro. Ciò vuol dire che sono in grado di sentire rumori più lontani rispetto all’uomo. Possono anche sentire suoni a frequenze più alte, il che significa che alcuni rumori che per noi sono impercettibili, per il tuo cane risultano essere abbastanza nitidi. 

Riesci a immaginare come sarebbe sentire così tanti suoni contemporaneamente? Per adattarsi a vivere in mezzo a noi ed evitare lo stress, i cani devono imparare a ignorare molti rumori. Se non imparano a farlo, di solito mostrano maggiore agitazione e ansietà.

Universo olfattivo canino: olfatto del cane

Per esplorare ciò che li circonda, i cani usano sia la vista che l’olfatto, mentre gli esseri umani usano principalmente la vista. Infatti i cani hanno più di 100 milioni di recettori sensoriali nelle loro cavità nasali rispetto agli esseri umani che ne hanno solo 6 milioni. L’area del cervello canino dedicata all’analisi degli odori è circa 40 volte più grande di quella del cervello umano e si stima che l’olfatto dei cani sia da 1.000 a 10.000 volte migliore del nostro.

Hai visto il tuo cane annusare le parti intime di un altro cane? Non sentirti in imbarazzo, è il loro modo di conoscersi! Con una sola fiutata, in base alle ammine e agli acidi emessi dal nuovo amico, il tuo cane otterrà tutte le informazioni necessarie. Questi aromi chimici comunicano al tuo cane se il nuovo amico è maschio o femmina, felice o aggressivo, sano o malato. I cani hanno anche una buona memoria olfattiva che non solo può aiutarli a identificare altri cani che non vedono da anni, ma anche a ricordare loro chi era quello dominante. Inoltre, in un nuovo territorio, i cani, annusando semplicemente un albero, sono in grado di individuare i tipi di cane che vivono vicino a loro.

I cani usano la loro capacità olfattiva anche come mezzo di ricerca. Avendo la possibilità di muovere le narici in modo autonomo, possono individuare la direzione di un odore e usare il loro senso dell’olfatto come una bussola. 

I cani usano l’olfatto anche per distinguere un essere umano da un altro e, inoltre, riescono a percepire la paura e l’ansia nelle persone attraverso il fiuto di ormoni specifici. 

Il naso umido del tuo cane lo aiuta a percepire gli odori. L’umidità della parte esterna del naso e la mucosa che ricopre la cavità nasale catturano le particelle aromatiche consentendogli di captare l’odore di ciò che lo circonda!

Universo cognitivo canino: Emozioni del cane

I ricercatori ritengono che la mente di un cane adulto sia più o meno equivalente a quella di un bambino di 2 anni. Tenendo questo a mente, gran parte del loro comportamento deve essere interpretato come quello di un bambino.

Proprio come i bambini, i cani amano avere la nostra attenzione. Potresti già esserne consapevole ma i ricercatori hanno recentemente condotto degli studi utilizzando la risonanza magnetica per valutare l’impatto che l’interazione umana ha sui nostri beniamini. I risultati hanno dimostrato che, in presenza di un essere umano, i cani manifestavano risposte fisiologiche quali un aumento del flusso sanguigno agli occhi, alle orecchie e ai cuscinetti delle zampe, il che indicava stati di eccitazione. Un altro studio ha dimostrato che se un cane di un rifugio viene accarezzato anche solo per 15 minuti, manifesta una diminuzione della frequenza cardiaca e una minore ansietà. 

Ti è sembrato strano che il tuo cane abbia provato a mangiare un sasso? I cani sono simili ai bambini piccoli: vogliono assaggiare tutto! Anche i nostri amici pelosi soffrono d’ansia come gli esseri umani e potrebbero provare a sconfiggerla ad esempio masticando un sasso (piuttosto che una scatola di ciambelle!).

Poiché la mente di un cane è ritenuta essere equivalente a quella di un bambino, gli studi suggeriscono che i cani provano sentimenti di gioia, paura, rabbia, disgusto e amore ed è improbabile che abbiano emozioni più complesse di queste. Tuttavia, si ritiene che i nostri amati amici a quattro zampe abbiano una vita emotiva intensa che li influenzi profondamente.

C’è ancora molto da imparare su come i cani percepiscono il mondo e sul grande universo canino e, più impariamo, più saremo in grado di garantire loro la migliore vita possibile.

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