9 malattie trasmissibili dalle zecche con un unico pasto

SALUTE E PREVENZIONE

  • 9 Set, 2019
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  • 09/09/2019
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9 malattie trasmissibili dalle zecche con un unico pasto

Le zecche sono piccole, ma il danno che possono fare a te, al tuo cane, al tuo gatto e alla tua famiglia è enorme. Le zecche sono parassiti che succhiano il sangue e che spesso possono veicolare batteri e parassiti responsabili di malattie. Di conseguenza, quando si nutrono sull’ospite, possono trasmettere una serie di infezioni di natura diversa, talvolta simultaneamente. Le malattie trasmesse dalle zecche tendono spesso  a passare inosservate, perché le zecche sono creature minuscole che possono attaccarsi, nutrirsi e cadere da un animale ospite senza  essere notate. I segni clinici delle diverse malattie trasmesse dalle zecche possono essere abbastanza simili tra loro, per cui ti invitiamo a rivolgerti sempre  a un medico o a un veterinario se sospetti di essere stato punto da una zecca. Ecco 9 malattie che le zecche infette possono tramettere quando si nutrono di un animale ospite.

1. Anaplasmosi

L’anaplasmosi è una malattia trasmessa da 2 differenti batteri: Anaplasma phagocytophilum e Anaplasma platys. Il vettore di Anaplasma phagocytophilum è Ixodes ricinus o zecca dei boschi. Questa malattia colpisce i globuli bianchi di cani, gatti ed anche dell’uomo. Febbre, letargia, perdita di appetito, dolori articolari e rigidità compaiono circa 1-2 settimane dopo l’infezione. Anaplasma platys viene trasmessa dalla zecca bruna  del cane o Rhipicephalus sanguineus ed è responsabile di una riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) all’interno delle quali il batterio si moltiplica. Anaplasma platys oltre al cane può infettare anche il gatto. I sintomi clinici sono aspecifici e possono comprendere febbre, abbattimento, pallore delle mucose e sanguinamento a causa della diminuzione del numero delle piastrine.

2. Ehrlichiosi

L’ehrlichiosi è una malattia batterica trasmessa a cani, gatti e talvolta anche all’uomo dalla zecca bruna del cane, Rhipicephalus sanguineus. Questa malattia provoca sintomi simili a quelli influenzali, come febbre, affaticamento, dolori articolari, vomito, diarrea, che si manifestano di solito da una a tre settimane dalla puntura  di una zecca infetta. Come per Anaplasma, i cani affetti possono manifestare anche disturbi emorragici.

3. Borreliosi

La borreliosi, comunemente definita malattia di Lyme, è una malattia batterica trasmessa dalle zecche dei boschi, Ixodes ricinus a cani, gatti e talvolta anche all’uomo. I sintomi includono febbre, affaticamento, perdita di appetito, gonfiore e dolori articolari. È importante notare che i sintomi possono manifestarsi  anche dopo diversi mesi dall’infezione. Nell’uomo, dopo la puntura della zecca infetta, solitamente nell’arco di 30 giorni, compare un’eruzione cutanea a forma di anello attorno al punto di attacco della zecca: eritema cronico migrante, difficilmente identificabile nel cane per via della presenza del mantello.

4. Babesiosi

La babesiosi è una malattia causata da un protozoo parassita del genere Babesia, che infetta i globuli rossi. La babesiosi colpisce un’ampia varietà di animali domestici e selvatici, tra cui il cane, il gatto e occasionalmente l’uomo. È trasmessa dalla zecca bruna del cane, Rhipicephalus sanguineus e dalla zecca ornata del cane, Dermacentor reticulatus ma può anche diffondersi, tramite trasfusione di sangue infetto o tramite trasmissione materno-fetale. I segni clinici variano da un lieve malessere che passa rapidamente, a una malattia grave che porta velocemente alla morte. In alcuni casi, il decorso può diventare cronico. In tutti i casi il sintomo principale è la comparsa di un’anemia dovuta alla lisi dei globuli rossi che ospitano il parassita.

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5. Bartonellosi

La bartonellosi è una malattia batterica trasmessa principalmente dalla pulce del gatto ma anche dalle zecche e dai pidocchi. Questa malattia colpisce cani, gatti e l’uomo, si tratta infatti di una zoonosi, cioè di una malattia trasmissibile dagli animali all’uomo. Nell’uomo, questa infezione viene spesso indicata come malattia da graffio del gatto (cat-scratch-disease). I gatti rappresentano i serbatoi dell’infezione in quanto albergano il batterio presente nel sangue. La pulce si infetta con la puntura ed elimina il batterio con le feci che contaminano le unghie del gatto quando questo si gratta. Il graffio di un gatto rappresenta quindi la principale via di trasmissione della bartonellosi tra gli animali, uomo compreso.

6. Epatozoonosi Canina

L’epatozoonosi canina è una malattia causata da un protozoo denominato Hepatozoon canis, trasmesso  dalla zecca bruna del cane, Rhipicephalus sanguineus. L’infezione non è causata dalla puntura di una zecca, ma è consegunete all’ingestione, da parte del cane, di una zecca infetta. I segni clinici più frequenti  sono  febbre, depressione, perdita di peso, deperimento, debolezza muscolare. Questi segni possono presentarsi a fasi alterne. Sintomi altrettanto comuni sono un’estrema sensibilità o dolore nella zona della colonna vertebrale, rigidità e una generale riluttanza al movimento. Si tratta di una malattia che prevede una terapia molto lunga che talvolta non è in grado di  eliminare  completamente il parassita.

7. Citauxzoonosi

La citauxzoonosi è una malattia parassitaria causata da un protozoo del genere Cytauxzoon spp. trasmessa al gatto dalle zecche. In Europa Cytauxzoon spp. infetta oltre al gatto domestico anche il gatto selvatico e la lince che fungono da serbatoi. La maggior parte dei gatti infetti risulta clinicamente sana anche se alcuni gatti possono manifestare una sintomatologia grave caratterizzata da febbre, abbattimento, perdita di peso, vomito e diarrea. La prognosi di questa malattia è talora infausta. L’unica prevenzione si basa sul controllo delle ectoparassitosi.

8. Micoplasmosi Emotropica

La micoplasmosi emotropica, nota anche come anemia infettiva felina, è causata da un batterio trasmesso da zecche a cani e gatti. Questo parassita colpisce  i globuli rossi causando anemia e debolezza. I sintomi sono diversi per gatti e cani. I gatti che contraggono l’infezione possono presentare depressione, debolezza, febbre, anemia, ittero e ingrossamento della milza. I cani possono manifestare perdita di peso, depressione e febbre, ma solo se il loro sistema immunitario è indebolito da altre malattie.

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9. Rickettsiosi

La rickettsiosi è una malattia sostenuta da batteri appartenenti al genere Rickettsia. In Italia la specie più importante per il cane e l’uomo è R. conorii che causa la “febbre bottonosa del mediterraneo”. Il vettore dell’infezione è rappresentato dalla zecca bruna del cane Rhipicephalus sanguineus. L’uomo può infettarsi a seguito della puntura di una zecca infetta. Nel cane l’infezione non causa segni clinici evidenti mentre nell’uomo l’infezione è caratterizzata da febbre elevata, sintomi simil-influenzali e la comparsa di un‘escara nera nel sito in cui è avvenuta la puntura (tache noire). La malattia può avere un decorso molto grave con sintomi neurologici fino a portare a morte.

Potresti non essere in grado di bloccare tutti gli attacchi delle zecche, ma puoi certamente prendere le precauzioni necessarie per proteggere te stesso, la tua famiglia e i tuoi animali domestici.

Le misure preventive più importanti sono quelle volte al controllo delle zecche. Dopo una passeggiata in campagna, è necessario controllare la presenza di zecche sul tuo corpo e nel pelo dei tuoi amici a 4 zampe. Se trovi una zecca, rimuovila immediatamente o rivolgiti al tuo veterinario.

*Kahn, C. M., BA, MA, & Line, S., PhD, Dipl ACVB (Eds.). (2007). The Merck/Merial Manual for Pet Health. Whitehouse Station, NJ: Merck &. Co.